CHI SONO Angelo Paratico

Angelo Paratico

Giornalista e scrittore

Dal 1983 sono vissuto a Hong Kong, vendendo prodotti industriali italiani nei Paesi dell’area del Pacifico. Ma ho sempre mantenuto i miei legami con l’Italia, inviando corrispondenze a vari quotidiani, per spiegare che accade da queste parti. Voglio contribuire a migliorare l’Italia, renderla più libera, più forte e magnifica, perché le future generazioni la possano ricevere integra.

  • Data di nascita: 23 maggio 1955
  • Nato a: Turbigo (MI) da Giambattista Paratico e Antonietta Colombo
  • Religione: Cattolico
  • Coniuge: Donatella Oliboni, nativa di Verona
  • Figli: Virginio Paratico e Gloria Paratico

Ecco chi sono ...

Hong Kong: un Italiano in oriente ha tessuto una storia di parole, tra Confucio, Mussolini a Leonardo

Che legame c’è tra un macchinario tessile, la Cina, la madre di Leonardo da Vinci e un italiano nato all’ombra del Manzoni approdato in Oriente? Tra la traduzione di un testo del Rinascimento e la pista inglese dell’esecuzione di Benito Mussolini?

 

La trama della vita

Mi chiamo Angelo Paratico e sono nato a Turbigo, nel Parco del Ticino, nel luogo dove Alessandro Manzoni immaginò che i suoi “forti” si furono “Soffermati sull’ arida sponda, volti i guardi al varcato Ticino, tutti assorti nel nuovo destino, certi in cor dell’antica virtù.”

La passione per i libri, come fonte di saggezza e come oggetti da collezionare, è sempre stata una costante passione e oggi ne posseggo decine di migliaia, sparsi in varie librerie in diverse abitazioni.

 

La trama del tessuto in oriente

Un produttore di macchinari tessili di Schio cercava un venditore da mandare in giro per il mondo, risposi a un annuncio sul Corriere della Sera e appena assunto partì per il Marocco, poi per la Turchia e infine per l’estremo Oriente. La Cina che si stava aprendo al mondo, dopo le mattane maoiste. Passai mesi al Peace Hotel di Shanghai, rimasto uguale ai tempi di Edda e Galeazzo Ciano, novelli sposi. Poi accettai un lavoro a Hong Kong, nel settore della meccanica tessile.

Era il 1983 e da allora quella città, una colonia britannica che dal ‘97 è passata alla Cina, divenne casa mia.

 

La trama della parola

La passione per la scrittura non è mai passata, per molti anni ho tenuto una rubrica ogni mercoledì sul Secolo d’Italia, intitolata Minima Orientalia, cinquemila battute per descrivere l’Oriente e la Cina. Da osservatore privilegiato posso dire di aver colto l’essenza dei fatti meglio di molti nomi noti del nostro giornalismo.

  • Il primo libro è stato una raccolta di poesie “Rendiconto Giovanile” del 1982
  • Segue la redazione di una “Storia di Castano Primo” con Armando Torno
  • poi una traduzione del “Libro dei detti di Confucio” un’opera di grande saggezza civica.
  • Encomio di Nerone” tradotto dal latino in inglese di Gerolamo Cardano, nel 2012, un’opera pubblicata a Basilea nel 1562.

 

La trama della storia

Sono passato alla narrazione con “Gli Assassini del Karma” un romanzo fantapolitico ambientato a Hong Kong, in Italia e in Corea del Nord nel 2003, l’ho pubblicato a Roma e a New York nel 2009. Poi sono venuti “Black Hole” e “Ben”, quest’ultimo un libro basato sulla pista inglese nell’uccisione di Benito Mussolini, ucciso per mano di un giovane James Bond, inviato da Churchill per chiudere la bocca al Duce. “Cinque Secoli di Italiani a Hong Kong e Macao. 1513-2013” esce nel 2013, in inglese, italiano e cinese, con una introduzione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Un libro storico dedicato alla misteriosa madre di Leonardo Da Vinci, suscita un clamore mediatico nel mondo, è stato prima pubblicato in inglese, poi in italiano e coreano, ora è attesa la pubblicazione in cinese.

Con “La rugiada del Cielo” pubblicato in Arizona nel 2016, troviamo mistero e storia italiana, a partire dal disastro di Adua sino al nostro intervento nella guerra dei Boxer, a Pechino.

Non mi sono fermato!

Un film documentario intitolato “L’Angelo dei lebbrosi” dedicato a padre Gaetano Nicosia, sacerdote salesiano di 104 anni, che a Macao ha passato 40 anni in un lebbrosario. Ultima fatica è una traduzione in inglese di una parte delle memorie di Giuseppe Salvago Raggi, che fu Ministro d’Italia a Pechino nel 1900 e che s’intitola “L’unico uomo che si veste per cena” uscirà in inglese in Arizona. Oltre ad articoli in lingua inglese, scrivo sul blog di Dino Messina, del Corriere della Sera, intitolato “La Nostra Storia” e sul mio intitolato “Beyond thirty-nine.

Non ho intenzione di fermarmi!

Angelo Paratico

Pubblicazioni

Il mio primo libro, uscì nel 1982, era intitolato “Rendiconto Giovanile.” Ne seguirono altri di Storia; traduzioni; romanzi storici, sia in italiano che in inglese e cinese.

Ne cito solo tre, che considero i miei migliori: “Ben” pubblicato dalla Mursia nel 2010, basato sulla “pista inglese” nella morte di Mussolini. Uno su Leonardo Da Vinci, in inglese, italiano e coreano, uscito a Hong Kong. Infine “The Dew of Heaven” pubblicato in Arizona: tratta dell’epopea d’una famiglia italiana a Hong Kong.

Ho collaborato con ...